Elisa Gambino nasce a Venezia nel 1978, città in cui vive e lavora. Dopo gli studi in Scienze Politiche all’Università di Padova, intraprende un percorso fotografico autonomo, che a partire dal 2011 si consolida attraverso workshop in Italia e all’estero. Per oltre dieci anni affianca alla ricerca artistica un’attività commerciale; dal 2023 sceglie di dedicarsi esclusivamente alla fotografia, concentrando il proprio lavoro sulla sperimentazione visiva e soprattutto sull’indagine dei temi della memoria, del surreale e dell’identità.

Recentemente la sua serie Svelamenti è tra i lavori vincitori della Portfolio Parade 2026 curata da Erik Kessels e ha partecipato alla relativa mostra collettiva al MIA Photo Fair BNP Paribas Milano 2026. 

Nel corso degli anni il suo lavoro viene presentato in alcune mostre personali. Tra queste si ricordano Figli del Vento (2017) presso l’Associazione Savignano Immagini a Savignano sul Rubicone; Madonna Bambina (2016), allestita presso la Madonna del Pozzo di Spoleto e curata da Franco Troiani, in collaborazione con Palazzo Collicola Arti Visive e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spoleto; La Realtà del Sogno (2015), progetto site-specific al Museo Santi di Cascia, a cura di Miriam Montani, all’interno del progetto Luci Sorgenti. Nel 2015 presenta inoltre Figli del Vento & Surrealistic Pillow al Festival Fotografico Europeo di Villa Pomini a Castellanza, con curatela di Roberto Mutti. Tra i lavori precedenti si segnala Memoria in Dissoluzione (2012), organizzato da Banca ING Direct ed esposto presso la sede di Mestre-Venezia, e Surrealistic Pillow (2012), presentato alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo di Garfagnana nell’ambito di Garfagnana Fotografia.

Parallelamente partecipa ad alcune mostre collettive e festival fotografici. Espone alla Casa dei Tre Oci di Venezia nel 2015, all’interno del progetto Tre Oci Tre Mostre, a cura di Denis Curti; prende parte al SiFest – Adriatic Project a Savignano sul Rubicone, al Premio Nascimben presso lo Spazio Bomben della Fondazione Benetton di Treviso e a Garfagnana Fotografia con il progetto Figli del Vento. Nel 2014 è presente a Pitti Immagine Uomo a Firenze, dove riceve lo Special Prize Meltin’Pot per il concorso internazionale Who Art You, e partecipa ad Affordable Art Fair di Milano come artista selezionato. Nel 2013 espone al Forte San Gallo di Nettuno nell’ambito del festival Attraverso le Pieghe del Tempo.

Nel 2015 ottiene una segnalazione alla Lettura Portfolio dei Tre Oci, con giuria presieduta da Angela Madesani. Nel 2014 riceve il terzo premio al Portfolio dell’Ariosto per Surrealistic Pillow, il Premio Vasto IncontrArti con il progetto Ricreazione, il Premio della Lettura Portfolio dell’Archivio Fotografico Italiano per Surrealistic Pillow e Figli del Vento, oltre al Premio Momenti Decisivi del Circolo La Gondola. Nel 2013 le viene assegnato il Premio Fosco Maraini per il Reportage con Figli del Vento e il terzo posto alla Lettura Portfolio L’Immagine Sospesa per Memoria in Dissoluzione. Nel 2012 riceve il Jury Award of Merit all’International Fine Art Photography Competition di Parigi per Resurrezione e il secondo premio alla Lettura Portfolio del Nettuno Photo Festival, con giuria presieduta da Franco Fontana.